Sara Bertagnolio

Come praticante e come allieva ho sempre sentito che la pratica dovrebbe essere accessibile, rispettosa e mai perfomativa, attenta alla persona e al respiro. Ritengo fondamentale portare questo principio anche nell’insegnamento, creando uno spazio in cui rallentare, ritrovare ascolto e tornare gradualmente al proprio centro.

Luogo:

Biella

Mambo Forrò Scuola di Danza - via S. Giuseppe Cottolengo 31

Insegno:

Presenza

Specialistica:

ISTRUTTORE NAZIONALE DI GINNASTICA YOGA LIVELLO 1

Conosciamo Sara

Ho integrato nella mia vita lo yoga da oltre 20 anni: la pratica è il mio modo di abitare il corpo, leggere le emozioni e camminare nel mondo con più consapevolezza. Un percorso iniziato quando cercavo qualcosa che non sapevo ancora nominare e che poi non ho mai smesso di approfondire.

L’incontro con l’HariKi Yoga®️ ha rappresentato un passaggio importante, quasi un completamento profondo del mio cammino. Ho trovato un metodo capace di unire la tradizione yogica, il lavoro accurato sul respiro, l’attenzione al sistema nervoso, una base scientifica solida e la consapevolezza dei diversi livelli dell’essere umano. Attraverso questa pratica, la persona viene accompagnata a ritrovare equilibrio e ascolto nel proprio sé più profondo.

Nel tempo ho sperimentato una respirazione più consapevole, tensioni che gradualmente si sciolgono e un diverso rapporto con le emozioni, che diventano meno travolgenti e più osservabili. In questo riconosco uno degli aspetti più significativi del metodo HariKi.

Come praticante e come allieva ho sempre sentito che la pratica dovrebbe essere accessibile, rispettosa e mai perfomativa, attenta alla persona e al respiro. Ritengo fondamentale portare questo principio anche nell’insegnamento, creando uno spazio in cui rallentare, ritrovare ascolto e tornare gradualmente al proprio centro.

Nonostante la mia lunga esperienza, ci sono ancora posizioni che non riesco o non aspiro a fare, altre le ho conquistate con pazienza nel tempo, altre non le assumo più perché il corpo cambia, e ascoltarlo è più importante che inseguire una forma.

Nella mia vita mi occupo di formazione e comunicazione, pratico danza orientale e sono mamma di due figli: esperienze che mi hanno insegnato l’importanza dell’ascolto, della presenza senza giudizio e dell’accoglienza. Perché prima di essere insegnante, sono una persona che ha imparato, e continua ad imparare, a stare con se stessa.