Lo yoga è una disciplina molto antica che affonda le sue radici nella millenaria Cultura Vedica, considerata la culla della civiltà.

La parola yoga deriva dal termine sanscrito yuj, che significa “unire”, “unione”.
Ma cosa unisce lo yoga?
Lo yoga è il legame che mette in equilibrio gli opposti, li riconcilia e li conduce al completamento.
Ogni essere, in questo mondo, è dotato di un corpo, una mente e una coscienza e quest’ultima è l’energia che emana dall’anima, o atma.
Unire, armonizzare il corpo, la mente e l’anima è l’arte dello yoga.

In genere, soprattutto in Occidente, ci si avvicina allo yoga come a una forma di ginnastica, uno stretching per tonificare il corpo e ridurre lo stress. Questa disciplina porta indubbiamente molti benefici a livello psicofisico, lavorando sia sulle varie strutture muscolo scheletriche del nostro corpo, che sugli organi interni e sulla circolazione.

Tuttavia, con la pratica regolare, ci si rende conto che oltre a sciogliere le tensioni e a rinforzare la muscolatura, lo yoga aiuta a concentrare la mente e di conseguenza a comprendere meglio il nostro corpo e la sua energia.
Il senso di pace, di benessere che si prova durante e dopo la pratica rivela la vera natura di questa disciplina: un percorso di crescita personale che permette di realizzare la parte più profonda di se stessi (l’anima) e di riconnetterla con l’origine di tutto il creato, l’Essere Supremo.
Possiamo quindi considerare lo yoga come un viaggio interiore che porta alla completa conoscenza di sé.

Nonostante esistano molte scuole e molte varianti, tutti questi sentieri, solo apparentemente diversi, per rispondere all’intento originale, devono permettere di risvegliare gradualmente la coscienza ed esprimere il potenziale in essa racchiuso e custodito. Condurre cioè all’autorealizzazione, all’unione con l’Assoluto.

it_IT
en_GB it_IT